Per Pasqua devi preparare il TORTANO NAPOLETANO | Tutti lo scambiano per il casatiello ma è un ERRORE, va fatto così

Tutti pensano sia la stessa cosa ed è un grave errore. Il tortano napoletano va fatto così ed è spaziale, prova subito.
Mancano davvero pochissimi giorni alla Santa Pasqua e c’è chi non vuole farsi assolutamente trovare impreparato dinanzi agli ospiti che inizieranno ad auto-invitarsi nelle nostre case.
Infatti, capita sempre più frequentemente che, durante queste festività, per chi non lavora, dovrebbe essere il momento più giusto e ideale per un riposo idoneo, ma poi non è così.
Infatti, chi preferisce restare a casa e dedicarsi ai fornelli, talvolta si ritrova con amici e parenti che vogliono festeggiare con noi la Pasqua e che ci mettono nella condizione di dover preparare qualcosa di creativo e soprattutto sostanzioso.
Come ben sappiamo, ci sono davvero tantissime ricette pasquali che potremmo replicare con grande successo e soprattutto favore da parte di chi ha sempre tanto appetito.
Il tortano partenopeo
Per tale motivo, sul web ci sono davvero tantissimi tutorial e ricette che ci danno l’occasione di prendere spunto e replicarle proprio per queste festività. Chiaramente, preparare un piatto per la prima volta ci mette nella condizione di sperimentare ingredienti che forse non avremmo mai pensato di abbinare, ma che in realtà creano una combo pazzesca.
Se avete ricevuto da poco una telefonata dai vostri cugini che vivono lontani e che vorranno venire da voi per festeggiare la Pasqua, nessun problema. Infatti, c’è una ricetta che si può preparare davvero in poco tempo ed è quella del tortano partenopeo.

Tortano-casatiello: qual è la differenza?
Attenzione, in molti potrebbero confonderlo con il casatiello, che però è diverso. Ora, vi consigliamo di annotare tutto e scoprire la differenza tra i due piatti napoletani e, ancor di più, ci sentiamo di darvi un altro consiglio: dato che mancano ancora diverse settimane a Pasqua, provate a fare questo piatto gustoso in questi giorni, lo assaggiate, lo proponete anche ad alcuni amici e scoprite se vi è venuto bene oppure no. In quel caso, sarà per voi un importante banco di prova. Le differenze col casatiello è che il tortano, a forma di ciambella con più cordoni attorcigliati sembra voler simulare la corona di spine indossata da Gesù. Ultima differenza: nel tortano, le uova interne sono sode e a spicchi mentre nel casatiello ci sono anche crude.
Questi sono gli ingredienti del tortano:
- 500 g di farina
- 25 g di lievito di birra fresco
- 3 uova
- 250 ml di acqua
- 50 ml di olio d’oliva
- 1 cucchiaino di sale
- 200 g di salame napoletano
- 150 g di provolone o mozzarella
- Pepe nero q.b.
- Un po’ di olio per ungere.