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Basta con sta pizza e con sushi, per sabato ho altro in mente | La PINSA ROMANA non la batte nessuno, questa è la ricetta originale

Pinsa romana - Streetfoodnews.it
Pinsa romana – Fonte www.pexels.com – Streetfoodnews.it

Per un weekend alternativo da un punto di vista culinario potresti valutare una bella Pinsa Romana. Dopo averla assaggiata non ne farai più a meno.

La Pinsa Romana è uno dei piatti della cucina della capitale italiana più richiesti da coloro che si siedono a tavola nei ristoranti del posto. È simile alla pizza, ma ci sono delle differenze nelle fasi di preparazione.

Il termine deriva dal latino “pinsere” che significa “schiacciare”. Non a caso la pinsa ricorda molto una focaccia. È croccante nei bordi e morbida all’interno, molto digeribile per via delle tecniche di lievitazione-maturazione ed è fragrante.

Essa non è altro che una rivisitazione di un’antica ricetta che riscuoteva un grande successo ai tempi dell’antica Roma. Questo pasto era tipico delle popolazioni contadine, le quali potevano nutrirsi di cereali come il miglio, l’orzo e il farro. In aggiunta c’era il sale o delle erbe aromatiche che venivano aggiunte per dare più sapore a queste focacce.

La pinsa è molto apprezzata a partire dal 2007 e attualmente ci sono 5.000 Pinserie in tutto il mondo. Tuttavia non occorre recarti in uno di questi luoghi, dato che sul web c’è una ricetta davvero gustosa. Andiamo a scoprire qual è il sito in questione.

La Pinsa Romana perfetta da preparare in casa

Da anni ormai la Pinsa sta spopolando non solo nella capitale, ma anche in altre regioni italiane. Per ottenerla si usa un mix di farina e le si può dare una forma ovale. Il tutto dipende da un gusto prettamente personale di colui che si cimenta nella sua preparazione.

Il sito menzionato prima non è altro che quello di Giallo Zafferano. Gli ingredienti sono i seguenti: 1 kg farina per pinsa, 750 g acqua, 20 g olio extravergine di oliva, 7 g di lievito di birra fresco e 20 g sale fino. Adesso possiamo al procedimento.

Varietà di pinsa romana - Streetfoodnews.it
Varietà di pinsa romana – Fonte www.pexels.com – Streetfoodnews.it

Ecco ogni singolo passaggio del procedimento

L’acqua deve essere messa in frigo perché si deve versare man mano fredda in una ciotola dove prima si inseriscono la farina e il lievito sbriciolato. Si deve mescolare il tutto per ottenere un impasto compatto. Poi occorre versare il sale, l’olio e i restanti 50 grammi di acqua. Per 15 minuti si deve lasciare l’impasto nella ciotola coperto da un panno. Si deve lavorare ancora un po’ per poi trasferirlo in frigorifero dalle 24 ore 48 ore.

Dopo si deve trasferire su una superficie piana e dare una forma il più possibile rettangolare e sottile. Le pinse devono essere infornate per 8 minuti in modalità grill alla massima precottura. Il condimento può variare, dunque scatena la tua immaginazione.